Martedi’ 20 ottobre 2020 riapre la circolazione stradale su doppio senso di marcia nella variante S.P.1 di Ponte Buriano. E’ terminato infatti l’intervento della terza trance dei lavori, che ha visto il restauro e consolidamento di Ponte Buriano, lavori tra l’altro effettuati a ponte aperto con senso unico alternato. Finalmente la viabilità tornerà a pieno regime, chiaramente con la limitazione della portata nel ponte ai mezzi superiori ai 7,5 t. La fine del cantiere risolve ovviamente anche la congestione del traffico sopratutto in orario di punta. Intanto la Presidente Silvia Chiassai Martini sta lavorando per portare a termine il progetto per una nuova viabilità alternativa in modo definitivo e riportare lo storico ponte Buriano ad una dimensione prettamente artistica.

“Torno per l’ennesima volta a prendere atto, anche dall’unica lettera ricevuta dal Sindaco di San Giovanni, che un progetto concreto sulla palestra non esiste e che, fatto ancora più grave, si continui pubblicamente a dichiarare un’esistenza che non c’è e su cui la Provincia dovrebbe esprimersi – afferma la Presidente Chiassai Martini -  Stiamo richiedendo fin dall’8 maggio scorso, senza avere una riposta, la restituzione

La Provincia di Arezzo assieme alle Province di Siena e Grosseto, nell’ambito delle politiche di pari opportunità, proseguono il progetto volto alla prevenzione e contrasto alla violenza sulle donne grazie al progetto "... e lo chiamano amore …" finanziato con fondi ministeriali del Dipartimento per le Pari Opportunità e realizzato in collaborazione con alcune associazioni presenti nei rispettivi territori.

Silvia Chiassai Martini, Presidente della Provincia dichiara : “Il Progetto porta all’attenzione il tema della violenza sulle donne  e vuole contrastare la base sociale e culturale che consolida la disparità di genere  limitando  ed impedendo una cittadinanza attiva e paritaria. La violenza di genere non può essere considerata come un amore criminale, o troppo amore; è solo violenza e potere maschile sulle donne. Le donne devono avere più autostima di se stesse, ed avere il coraggio di chiedere aiuto e denunciare ogni tipo di violenza da quella verbale, psicologica e fisica; non dobbiamo permettere a nessuno di farci maltrattare. Per questo abbiamo deciso di coinvolgere direttamente i giovani per favorire una cultura della prevenzione e della non violenza attraverso percorsi formativi, laboratori teatrali, laboratori video, simulazioni. Puntiamo sul mondo della scuola che ha anche il compito di educare e formare i giovani, ma anche i giovanissimi, che troppo spesso sono spettatori di violenza sulle loro madri. Affidiamo ai docenti una missione importante che sdogani il tema del rispetto, della relazione fra i pari, della differenza di genere, perché la violenza, qualsiasi questa sia è una sconfitta per tutti e per l’intera società. L’emergenza da COVID-19, non ha fermato e non formerà questo progetto, ma abbiamo solo modificato la metodologia di azione, che nell'anno scolastico 2019/20 grazie alla didattica on-line alla, ha permesso a studenti e studentesse di interessarsi su questi argomenti, realizzando degli elaborati, sotto forma di video, rivolti ai coetanei con lo scopo di sensibilizzarli contro ogni forma di violenza e discriminazione, dimostrando così, con la propria creatività, una crescita individuale e un forte senso di responsabilità civica. E’ necessario andare avanti con lo stesso impegno e per sottolineare la sensibilità degli studenti, la Provincia di Arezzo ha deciso di premiarli erogando, a favore dell'Istituto Scolastico di appartenenza, un contributo sia in denaro che sotto forma di Buono-Libri. Inoltre la Provincia di Arezzo, ormai da anni, è impegnata nella realizzazione di percorsi formativi legati sempre su queste  tematiche, attraverso il coinvolgimento dei diversi componenti del Tavolo Provinciale di Coordinamento per la Cultura della Legalità e della Sicurezza, coordinato proprio dall’Ente Provincia, in collaborazione con l'Ufficio Scolastico Provinciale e le Forze dell'Ordine. Un tavolo, che vede come attori parte dei soggetti aderenti alla Rete Antiviolenza, integrando negli anni il piano di offerta formativa, collegata prevalentemente a temi di legalità e sicurezza, con tematiche legate alla parità dei diritti e alla lotta contro la violenza di genere."

 

12/10/2020

“Chi amministra nell’interesse dei cittadini non segue posizioni partitiche – afferma la Presidente Chiassai Martini -  Mi dispiace constatare invece che da parte del PD sangiovannese si usino toni offensivi nei confronti della Presidente della Provincia perché dopo ben 14 anni ha osato chiedere

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